29/06/26 – Europei SCA femminili, San Marino ancora d’argento: titane battute al tie-break dalla Scozia
Scozia – San Marino 3 a 2 (22/25 23/25 25/15 25/20 15/13). Stavolta c’è voluto il tie-break perché la Scozia avesse ragione di San Marino che pure si era portata in vantaggio di due set a zero nella finale per l’oro agli Europei SCA di volley, conclusisi ieri nel Principato di Andorra. È la terza edizione consecutiva che queste due nazionali si affrontano per l’oro e finora l’hanno sempre spuntata le britanniche. Peccato perché stavolta è mancato davvero poco, soprattutto quando nel quarto set il vantaggio di 5 punti sul 19/14 poteva quasi far pensare di avercela fatta. Da sottolineare il premio come miglior opposto del torneo dato ad Alice Pedrelli.
Cronaca. Inizio della partita in equilibrio (5/5), poi un violento break di 7 a 0 per le titane costringe le suddite di sua maestà britannica al primo time-out (5/12). Magalotti e compagne sembrano aver riacquistato quella sicurezza a muro, in difesa e in costruzione che avevano segnato il match giocato contro la Scozia nel girone. Le britanniche però reagiscono molto bene imponendo un parziale di 13 a 4 e contro sorpassano (18/16). Si va avanti punto a punto fino a che, sul 22/23, è un attacco di Tura a dare il 24esimo punto alle biancazzurre. L’errore in attacco delle scozzesi spegne il set (22/25). Il secondo parziale inizia com’era iniziato il primo, con grande equilibrio in campo (5/6). Stavolta non ci sono break e le due nazionali proseguono a braccetto fino al 21 pari mettendo in mostra una buona pallavolo. Su questo punteggio due begli attacchi di San Marino da posto 4 e posto 2 aprono un piccolo break (21/23) che risulta decisivo per imporsi 23 a 25. Parte forte la Scozia nella terza ripresa di gioco (4/0) e il Ct Lucchi decide di parlarci subito su. San Marino non riesce a ridurre il gap e a metà parziale è sotto 12 a 8. È un momento della partita nel quale le britanniche sono più precise in tutti i fondamentali mentre aumentano gli errori da parte delle sammarinesi che si spengono e perdono il set per 25 a 15. La quarta frazione di gioco ricalca gli inizi della terza con le scozzesi subito avanti 4 a 0. Stavolta le titane rientrano subito in corsa e con un parziale di 7 a 2 prendono la testa (6/7) riuscendo poi ad allungare sul 7/12 e a tenere le avversarie a distanza fino al 14/19 quando subiscono il forte ritorno (21/19 con un parziale di 7 a 0). È il break che consegna il secondo set alle avversarie (25/20). Come in semifinale, si va tie-break. In quest’ultima frazione di gioco le due squadre si sorpassano e contro sorpassano. È la Scozia a cambiare campo in vantaggio (8/7) ma le biancazzurre piazzano un parziale di 4 a 0 (8/11), subito imitate dalle avversarie (12/11). Sul 14/13 per le Scozzesi, una palla contesa a rete regala loro la vittoria.
“L’esperienza ha fatto la differenza – è il commento finale del Ct Cristiano Lucchi. – Però stavolta abbiamo perso al tie-break, non per 3 a 0 come nelle altre finali e abbiamo battuto la Scozia per 3 a 0 nel girone. Sapevamo che le nostre avversarie avevano qualcosa in più di tutte le altre concorrenti. Per questo penso che le ragazze abbiano fatto il massimo e debbano essere soddisfatte. È stato bello vederle giocare così bene. Anche considerando che, a un certo punto, avevamo sul parquet una under 18. Dispiace non aver vinto ma, ripeto, contro questa Scozia abbiamo fatto il massimo. Ripartiamo da qui”.
Tabellino San Marino. Muccioli , Ghinelli 4, Guerra 4, Pasolini (L2), Pedrelli 17, Casadei, Magalotti 13, Tiezzi 6, Tura 17, Sarasini 3, Petre Paoloni (L1). N.E. Menicucci, Benvenuti. Ace 10. Battute sbagliate 12. Muri punto 9. Ct. Cristiano Lucchi.
Nella foto: la nazionale di San Marino, argento agli Europei SCA.
Con questo comunicato termina la mia collaborazione con la Federazione Sammarinese Pallavolo. Sono stati sedici anni e mezzo molto intensi ma positivi e sempre contrassegnati dal sorriso e dalla gentilezza. E per questo intendo ringraziare prima di tutti il presidente federale Gigi Lazzarini che in questo lungo lasso di tempo mi ha sempre dato fiducia, creando un rapporto umano vero. Ringrazio anche tutti gli altri dirigenti, dai primi che mi hanno guidato e accolto in Federazione fino a chi è arrivato in questi ultimi anni e, sono certo, proseguirà nel voler programmare orizzonti sempre più brillanti per la pallavolo sammarinese.
Mi sia consentito un caro ricordo nei confronti di Paolo Benvenuti scomparso nel 2014 quando era vicepresidente federale. Restano nella mia memoria le partite viste uno a fianco all’altro, momenti nei quali ho imparato moltissimo, guidato dalle conoscenze pallavolistiche di Paolo.
Grazie anche ai tanti tecnici e giocatori e giocatrici che ho conosciuto in questi anni. Da tutti ho tratto qualcosa. E grazie, da ultimi ma non meno importanti, a giornali, siti, social, radio, televisioni, blog… a tutti quelli che hanno scelto di dare voce e presenza alla pallavolo sammarinese, aiutandola a farsi conoscere.
A chi arriverà al mio posto auguro fortune anche migliori delle mie. Grazie davvero a tutti. È stato un bel viaggio.
Flavio Semprini